Colpo di Frusta e visione

Hai subìto un colpo di frusta e conseguenti ripercussioni sulla visione?

Qualcuno probabilmente ti ha già detto che potrebbe dipendere dalla cervicale, dopo tutto, è il tappeto sotto al quale gran parte degli specialisti nasconde il suo non so dove andare a parare.

E’ chiaro, per un banale rapporto causa effetto che sia così, ci voleva lo specialista?

Forse si, se quest’ultimo ha valide risposte atte a soddisfare la curiosità del paziente (la pelle è sua) e ad indirizzare un piano terapeutico adeguato.

Senza entrare troppo in merito, il colpo di frusta NON è necessariamente attribuibile ad un incidente stradale, quello lo conosciamo tutti poiché è la voce più rappresentativa nell’elenco rimborsi delle assicurazioni e la meno confutabile in caso di simulazione… e io pago!

No, il colpo di frusta, per definizione, è rappresentato da un ampio range di movimento in un lasso di tempo molto limitato, è l’accelerazione a determinalo, PUO’ BASTARE UNO STARNUTO!!!

Ora, più o meno grave che sia, questo è capace di compromettere sicuramente il tono dei muscoli della cervicale e i loro cugini di primo grado (spalle, mandibola, etc,) e, talvolta, il rapporto articolare (cifosi, lordosi, rettilineizzazioni etc) della cervicale, dico talvolta poiché in genere sono processi lunghi che hanno tutt’altri motivi di esistere, ma, poiché il paziente non ha lastre precedenti e lo specialista dovrebbe scomodarsi dalla sua comfort zone per dare risposte sensate ecco che è stato IL COLPO DI FRUSTA!

Ma torniamo all’argomento per il quale mi sto giocando la pausa pranzo, CHE C’ENTRA LA VISTA? Bene, è interessante sapere che gran parte delle nostre funzioni vitali, anzi tutte, sono influenzate e comandate dal sistema nervoso, il tutto, manco a dirlo, passa necessariamente dalla cervicale; cappio, ghigliottina e gli ultimi istanti delle galline ci insegnano che si era già capito da tempo.

La radice simpatica del Ganglio Ciliare origina nei nuclei del midollo a livello D1, le fibre passano nel ganglio cervicale inferiore C7 e 1° costa (nell’80% dei casi fuso con quello cervico-toracico o Ganglio Stellato), si dirigono in alto formano la loro sinapsi nel Ganglio Cervicale Superiore C2-3, penetrano all’interno del cranio attraverso il plesso carotideo del simpatico per poi raggiungere la cavità orbitaria insieme al N. Oftalmico V1 e dopo essersi uniti all’oculomotore passano attraverso il Ganglio Ciliare e relativi nervi e si distribuiscono ai vasi sanguigni del bulbo oculare.

Per il ruolo che l’occhio ha nei confronti della cervicale e viceversa, la disfunzione oculare può coinvolgere la sua mobilità (in genere poco percepita) o la capacità visiva (in genere percepita anche quando poco alterata), qui più che mai il supporto interdisciplinare di Osteopata e Optometrista gioca un ruolo cruciale per una valutazione che non tralasci particolari…. Importanti!

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